sabato 10 marzo 2012

“Barbari” di A.Barbero


Il libro è un saggio che tratta dell'immigrazione dei popoli considerati barbari all'intero del territorio romano nel periodo imperiale, in particolare intorno al 300 d.c.

Lo svolgimento del saggio si concentra quasi esclusivamente sull'enunciazione e descrizione dei singoli episodi storici e sulle fonti che ne parlano, insomma cade nell'errore di elencare in modo estremamente minuzioso date e fatti: questo rende la lettura estremamente pesante.

Lo spazio al commento e all'analisi socio-giuridica è scarso e affrontato in modo superficiale.

Sarebbe stata utile una cartina storica dell'Impero e dei suoi confini, di modo da facilitare il lettore nel richiamo delle informazioni geografiche essenziali per comprendere gli spostamenti di truppe e di popolazioni migranti.

In sostanza, il saggio è pedante e poco approfondito.

2007 - Laterza - 337 pp. - 20 Euro

“Tu,mio” di E. De Luca


L'autore tratta di un argomento molto delicato: le ferite lasciate dalla seconda guerra mondiale nelle vittime di quella immane carneficina e la voglia di andare avanti, dimenticare il passato intriso di orrore e abbandonarsi a un futuro colmo di speranza.

Un'estate degli anni cinquanta e l'isola di Ischia fanno da sfondo all'amicizia tra un ragazzo appena adolescente e Caia, una misteriosa ragazza senza passato che viene dalla Svizzera.

Nel ragazzo Caia ritroverà la sua storia e il suo passato, riuscendo in qualche modo ad avere una riconciliazione con sé stessa e con il suo futuro. Attraverso questa amicizia  quasi mistica e surreale il protagonista verrà catapultato in un mondo di emozioni adulte e crescerà superando la giovinezza in modo inaspettato.

Estremamente interessante il personaggio di Nicola: un pescatore che attraverso la pesca insegna al protagonista a crescere ed ad ascoltare sé stesso e quello che lo circonda. Nicola è rappresentato come un uomo semplice, che nei gesti antichi della pesca trova la propria serenità e che dentro sé stesso trova la forza del perdono.

E' un libro estremamente ricercato ed elegante, la narrazione è poetica anche se a volte un po' leziosa.


Le parole sono come delle onde che vi culleranno nella lettura immergendovi in un mondo e in sentimenti antichi, ma che porteranno come nella risacca delle domande a cui forse non abbiamo ancora trovato un risposta.

2003 - Feltrinelli - 116 pp. - 6,50 Euro

“Omicidi americani” a cura di S.Barillari


Omicidi americani” a cura di S.Barillari

Da Kennedy a Columbine i grandi fatti di sangue raccontati dai premi pulitzerQuesto è il sottotitolo del libro e lo descrive perfettamente: e' una raccolta di inchieste giornalistiche di cronaca nera che spaziano dagli anni venti ai giorni nostri.

Alcuni degli avvenimenti descritti sono noti a tutti, altri invece sono reportage, curiosi, ma di cronaca locale.

Il libro non appassiona, i casi trattati sono o molto famosi (e quindi la lettura risulta superficiale) o estremamente settoriali (e quindi hanno poca presa sul lettore).

L'unica nota interessante è l'evoluzione dello stile giornalistico; infatti si nota come lo stile narrativo e l'uso della retorica abbia avuto una fortissima trasformazione negli ultimi cinquant'anni.

2006 - Minimum Fax - 307 pp. - 15 Euro