sabato 10 marzo 2012

“Tu,mio” di E. De Luca


L'autore tratta di un argomento molto delicato: le ferite lasciate dalla seconda guerra mondiale nelle vittime di quella immane carneficina e la voglia di andare avanti, dimenticare il passato intriso di orrore e abbandonarsi a un futuro colmo di speranza.

Un'estate degli anni cinquanta e l'isola di Ischia fanno da sfondo all'amicizia tra un ragazzo appena adolescente e Caia, una misteriosa ragazza senza passato che viene dalla Svizzera.

Nel ragazzo Caia ritroverà la sua storia e il suo passato, riuscendo in qualche modo ad avere una riconciliazione con sé stessa e con il suo futuro. Attraverso questa amicizia  quasi mistica e surreale il protagonista verrà catapultato in un mondo di emozioni adulte e crescerà superando la giovinezza in modo inaspettato.

Estremamente interessante il personaggio di Nicola: un pescatore che attraverso la pesca insegna al protagonista a crescere ed ad ascoltare sé stesso e quello che lo circonda. Nicola è rappresentato come un uomo semplice, che nei gesti antichi della pesca trova la propria serenità e che dentro sé stesso trova la forza del perdono.

E' un libro estremamente ricercato ed elegante, la narrazione è poetica anche se a volte un po' leziosa.


Le parole sono come delle onde che vi culleranno nella lettura immergendovi in un mondo e in sentimenti antichi, ma che porteranno come nella risacca delle domande a cui forse non abbiamo ancora trovato un risposta.

2003 - Feltrinelli - 116 pp. - 6,50 Euro

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