C'è poco da dire: è un clone riuscito male di
Twilight.
I personaggi sono tratteggiati male e hanno poco
spessore, l'ambiente vuole essere originale ma rimane in bidimensione
e non apporta nulla alla trama.
Le scene si svolgono in una scuola (come nella migliore
tradizione di libri e sit-com per teen agers) e, per rendere la cosa un
po' originale, l'autrice decide che è un istituto di pseudo
correzione per adolescenti con turbe psichiche o psicotiche. Peccato
che di fuori di testa non ce ne sia neanche uno.
L'ambiente scolastico è immediatamente descritto come
lugubre (scadiamo nella scenografia horror anni '80 di serie b scrostatomalandatopuzzolentefatiscente ecc.... voglio dire c'è persino un vecchio cimitero con tombe statue e tutto!) con regole
severissime, controlli a tappeto e insegnanti molto peculiari. Peccato che tutta questa presentazione molto ossessiva sia assolutamente gratuita
e fine a se stessa, dato che nello svolgimento della storia i ragazzi
fanno quello che vogliono e non hanno limiti.
I personaggi che circondano la protagonista Luce
dovrebbero essere adolescenti difficili, con grossi problemi
comportamentali: all'inizio l'autrice cerca di mantenere un po' un
aura di mistero e di inquietudine su questo marasma (alla fine una
decina) di figure adolescenziali, ma alla fine si scoprono per quello
che sono: dei ragazzotti banali. Se i personaggi avessero una strutturazione psicologica
più profonda e magari complessa il libro ne gioverebbe molto in
suspance.
La trama è la riedizione di una qualsiasi favola per
bimbi con qualche sfumatura un po' dark, probabilmente per essere più
appetibile agli emo. La narrazione è fluida, ma estremamente banale, e la
storia è trattata in modo piatto e apatico.
La scelta degli angeli caduti forse, e dico forse,
poteva almeno in teoria dare qualche spunto in più, che però non è
assolutamente stato colto dall'autrice.
Dunque non si esce dallo schema ragazzo misterioso
ragazza innamorata incontro scontro iniziale amore per l'eterno. Insomma un libro sostanzialmente prevedibile e noioso.
2010 - Rizzoli - 442 pp. - 17,00 Euro

Nessun commento:
Posta un commento