martedì 15 maggio 2012

“Meterra” di A.Cisi


Uno e dico un libro fantasy. Avete capito bene: non è una trilogia o una saga, ma un solo libro! In cinquecento pagine c'è tutta la trama... solo per questo motivo andrebbe letto.

Non è un capolavoro e si riscontrano alcune incertezze narrative, ma il risultato è soddisfacente.

La storia non è particolarmente complessa: la protagonista Mimì Maresco è una campionessa di biglie nei tornei dei carrugi genovesi, che scopre di non essere umana, ma una creatura di un mondo parallelo, Meterra appunto.

In questo mondo a lei non familiare sarà costretta a vivere avventure che le faranno conoscere nuovi tratti del suo carattere e piano piano ricostruirà la sua storia familiare con l'aiuto dei personaggi che, volenti o nolenti, la accompagneranno nel viaggio.

Si deve dare atto allo sforzo dell'autore di cercare di costruire un mondo fantasy originale, staccandosi dalle categorie classiche come elfi, nani ecc... Purtroppo,  non riesce sempre a destreggiarsi con facilità nella descrizione degli avvenimenti tra Meterra, Genova e la Francia.

Anche il finale non è dei migliori: viene infatti eccessivamente frammentato nei vari sottocapitoli, con un risultato poco chiaro.

Per quanto migliorabile, rimane un bel romanzo: vi trasporterà in un mondo strano e poco accogliente ma tutto da scoprire e la protagonista Mimì, un po' ladra e un po' fata, vi conquisterà.

2011 - Mondadori - 563 pp. - 16,50 Euro

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